La Fauna
IL LUPO
Ben presente fino agli anni '50 ha rischiato l'estinsione tra il 1960 e il 1970,
quando nei soli territori di Ottati e Castelcivita ne furono uccisi 50. Oggi il
carnivoro è protetto dalla legge del 1975 ed è tornato timidamente su questi monti.
L' attuale popolazione è stimata in un paio di gruppi famigliari e in alcuni individui
isolati, presenti nel Cilento e sui monti Alburni.
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IL GHIRO
Più piccolo di uno scoiattolo, si nutre di foglie, cortecce, bacche, noci, ghiande,
faggiole, uova e piccoli uccelli. Ama vivere nei boschi di latifoglie o misti.
Dorme
di giorno, negli incavi degli alberi, e si muove di notte. Va in letargo anche sette
mesi all'anno, ritirandosi in tronchi cavi o in buche scavate nella terra.
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LA DONNOLA
È uno dei più piccoli predatori europei. Lungo una ventina di centimetri, non arriva
ai duecento grammi di peso. Frequenta tutti gli ambienti del Parco, dai terreni
coltivati ai boschi più selvaggi.
Si muove a balzi, spesso si rizza sulle zampe
posteriori, si arrampica agilmente e caccia topi anche nei loro stretti cunicoli.
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IL CINGHIALE
La sua attuale diffusione è opera di immissioni operate dalle locali associazioni
venatorie. Nei boschi nei prati e nei pascoli del Cilento questo grande mammifero
trova disponibilità di alimenti: dalle ghiande alle castagne, alle faggiole, ai
tuberi selvatici.
La sua presenza favorisce inoltre lo stabilizzarsi del suo grande
predatore: il lupo.
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IL GUFO REALE
È il rapace notturno più grande d' Europa. Frequenta i boschi più maturi del Parco,
e preda grossi roditori, uccelli rane e pesci. Diventa sedentario in età adulta,
mentre è erratico negli inverni più freddi o in giovane età. La sua popolazione
italiana è stimata in 100-200 coppie nidificanti.
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IL CORVO IMPERIALE
È il più grande passeriforme e corvo europeo. Le sue ali aperte superano 1,3 metri
di largheszza e mediamente dal becco alla coda è lungo 63 centimetri. Predilige
le pareti rocciose degli Alburni, ma è possibile osservarlo anche sulle falesie
che scendono a picco sulla costiera Cilentana.
Si nutre di carogne, ma è anche predatore
di piccoli uccelli e roditori. Nel nostro paese sono stimate tra le 3000 e le 6000
coppie nidificanti, ben distribuite, su Alpi, Sardegna, Sicilia, Gargano e appennini
meridionali.
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LA COTURNICE
Vive nel Parco in ambienti montani e collinari con rocce e bassa vegetazione Dopo
quella alpina, siciliana e centro-appenninica, la popolazione Cilentana è la più
importante d'Italia. Nidifica da maggio a giugno.
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IL GATTO SELVATICO
È il più diffuso felino di casa nostra. Difficilissimo da avvistare, è di abitudini
prevalentemente crepuscolari e notturne. Frequenta i boschi più interni del Parco,
predando topi e altri mammiferi come il coniglio selvatico.
La sua popolazione nazionale
è stimata in 600-800 esemplari, distribuita in gran parte sull' appennino centro-meridionale,
Gargano, Sicilia e Sardegna.
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Auto
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Aereo
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Treno
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In auto
L'autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria costeggia Paestum ed il perimetro del parco sui lati settentrionale e orientale. Le uscite più convenienti sono: Battipaglia per Capaccio - Paestum e la fascia costiera da Agropoli a Palinuro; Campagna, Sicignano e Petina per i monti Alburni; Sala Consilina e Padula per l'area del Cervati; ancora Padula per la fascia costiera da Policastro a Marina di Camerota.
Diverse strade statali attraversano il Cilento con percorsi tortuosi ma di grande interesse paesaggistico.
La statale 18 Tirrena inferiore, in via di trasformazione in superstrada, va da Agropoli a Policastro passando per Vallo della Lucania; la statale 166 degli Alburni taglia in senso latitudinale il Cilento da San Rufo a Capaccio Vecchio; la 267 del Cilento segue la costa da Agropoli fino a Velia per innestarsi poi sulla 447 di Palinuro.
La statale tirrenica inferiore diventa superstrada all'altezza di Agropoli e prosegue fino a Policastro Bussentino, passando per Vallo della Lucania, congiungendosi poi all' A3 Salerno – Reggio Calabria all'altezza di Buonabitacolo.
In Aereo
Lo scalo più Vicino per i voli nazionali è quello di Salerno – Costa d'Amalfi sito a Pontecagnano, servito con voli di linea Alitalia. Per maggiori informazioni collegarsi a: www.areoportosalerno.it.
Per i voli internazionali lo scalo più vicino è quello di Napoli Capodichino. Per maggiori informazioni collegarsi al sito www.gesac.it
In treno
Si può utilizzare la linea Napoli - Salerno - Reggio Calabria che serve tutta la
zona costiera del parco. Sono raggiungibili in treno le seguenti località: Capaccio
- Paestum, Agropoli, Vallo della Lucania, Ascea - Velia, Pisciotta, Centola, Policastro
e Sapri.
Per maggiori informazioni rivolgersi a 147888088 oppure consultare il sito: www.trenitalia.com
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